LA MIA STORIA

Sono nata il 20 maggio del 1972 e cresciuta a Genova. Figlia di un sindacalista e di una dirigente infermeieristica. La famiglia di mio padre e di mia madre è numerosissima; la mamma ha 15 fratelli e sorelle e papà 4 fratelli e sorelle. Mio padre orfano di guerra cresce nei collegi e piano piano si costruisce una vita e diventa dipendente pubblico dell’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto e decide di diventare sindacalista in seguito al rifiuto da parte del suo responsabile di concedergli un periodo di flessibilità oraria per gestire il mio arrivo in famiglia, potendo così aiutare mia madre.

Sono cresciuta con un’educazione fortemente orientata alla solidarietà, accoglienza e rispetto dell’altro. Ho ancora negli occhi le immagini in cui mia madre si rivolgeva ai pazienti psichiatrici con toni di dolcezza e autorevolezza, restituendo alla persona dignità. E ricordo ancora quando mio padre rientrava a casa la sera raccontandomi di essere riuscito ad aiutare i lavoratori migliorando la loro condizione lavorativa e quindi personale. Poi all’età di 6 anni è arrivato Fabio che i miei genitori hanno adottato. Ho quindi un fratello, Fabio che vive Normandia da tanti anni.

In giovane età ho frequntato il Movimento ragazzi e Monteleco con Don Ivaldi e Don Gaspare e li, giocando con i bambini delle case famiglia ho imparato che la diversità è un valore.

Ho fatto molti sport, in particolare atletica agonistica ed ho viaggiato molto. I miei genitori mi hanno messo (da sola) sull’aereo per la prima volta a 15 anni per raggiungere l’Inghilterra nel periodo estivo. Ho trascorso quasi tutte le estati li sino a quando, compiuti i 18 anni, non sono andata da sola a lavorare come volontaria in Israele in un kibbutz. Un’esperienza forte ma meravigliosa che mi ha cambiato la vita.

LO STUDIO E IL LAVORO ALL’ESTERO

Mi sono laureata in giurisprudenza alla facoltà di Genova e qualche anno dopo ho acquisito il titolo di avvocato. Mi sono specializzata in diritto europeo al Collegio Europeo di Parma, al termine del quale mi sono trasferita a Bruxelles per 6 anni dove ho lavorato nella Commissione europea e per due società di consulenza che si occupano di formazione delle politiche europee e degli strumenti progettuali per acquisire finaziamenti europei.

Nel 2007 sono rientrata in Italia ed in seguito ad un concorso pubblico sono entrata nell’Ufficio legale dell’Ospedale Galliera dove mi sono occupata dei temi legali legati all’attività sanitaria, lavorando in stretto contatto con la Direzione dell’Ente.

IL RUOLO DI ASSESSORE

Ho svolto per più di due anni (2017 – 2019) l’attività di assessore del Comune di Genova con deleghe al personale, alle pari opportunità, ai diritti, alle politiche europee ed internazionali.

Oggi ho ripreso il mio lavoro in ambito Sanitario e continuo a fare politica attraverso la rete che ho costruito. Stare tra la gente e adoperarmi per migliorare la vita delle persone è quello che mi fa stare bene e come diceva qualcuno molto importante, lungo la strada ho capito che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia.